martedì 30 aprile 2013

Nemesi

Ti rendi conto che hai vissuto senza radici, sballottata qua e là.
Che ti accontenti di qualsiasi punto fermo, della prima cosa che incontri.
Che una boa ti sembra un'isola.
Ti ci aggrappi per paura di soffrire, di stare male.
Ma il dolore nella vita c'è, purtroppo e per fortuna.
E adesso non sei più sola ad affrontarlo.
Hai avuto un mare di coraggio.
I bambini quando si fanno male corrono dalla mamma a piangere, a farsi consolare. Ma se lei non c'è, stanno zitti. Anche se sentono male, tanto e comunque.
Tu eri una di quelle bambine. Hai sbattuto la testa molte volte. E hai stretto i denti.
E' ora di trovare casa.
Coraggio.

Disserrare le mascelle non è facile.
Sparare in faccia alla propria Nemesi nemmeno.
Ma questi bagagli pesano e voglio poggiarli da qualche parte.
Poi, si penserà anche ad arredare questo deserto.

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