martedì 9 dicembre 2014

A come Alterigia

Prendere le distanze dai problemi che ci affliggono aiuta a misurare l'entità del danno e stimare una caratura spannometrica delle energie necessarie a riparare le falle.
Almeno, così dicono.
E noi ci crediamo.
O, meglio, riadattiamo la propensione alla fuga (quell'istinto primordiale imbevuto di paura che ci prendeva quando, fuori dalla caverna, la tigre del Bengala voleva assaggiarci con le sue sciabole ossee; e noi, per l'appunto, scappavamo) ai moderni sconquassi esistenziali.

Capita anche che la crisi (presunta o effettiva poco importa) ci instradi all'isolamento umano.
Insomma, sbattiamo la porta in faccia alla socializzazione per scavare quel nido di raccoglimento interiore che è necessario alla ponderazione.

E qui, cade l'asino.
Perché uno, adesso, potrebbe benissimo dire: "ma se devo allontanarmi dalle mie pene, è più facile che mi distragga al bar, con gli amici e un paio di Corona ghiacciate, no? Che ci faccio a casa, recito il mantra Padmasambhava?".
Difatti la strategia dell'uomo è proprio questa. Alcolizzarsi rispolverando l'agendina del liceo: meglio attorniarsi di tante facce da chiulo, annacquando i neuroni, piuttosto che pensare. La deriva del divertissement pascaliano.

Invece, le donne.
Le donne si ritirano in  sé stesse. Si appartano negli angoli del cuore più bui e densi. Ogni tanto escono per procurarsi un paio di ankle boots, certo, ma puoi giurarci che poi tornano al proprio eremitaggio. Dopo essere passate alla Feltrinelli a ritirare tutta la bibliografia possibile e immaginabile che scandagli ad hoc il proprio malessere, s'intende.
Altro che filmettino alla Cameron Diaz e barattolone di Haagen-Dazs sulle ginocchia.

Lodevole.
Pregevole.

Però.

La controindicazione c'è.
Ed è quella che, da fuori, le donne alla prese con un Problema paiono solo delle grandi Stronze.
Distaccate, serie, affilate nel profilo e nelle maniere.
Delle lame Gillette da far paura.
Tanto che vorresti fermarle e fare eco a Maurizio Chi: "Non te la tirare".

Come volevasi dimostrare, l'Alterigia - che è nostra prerogativa quasi in toto, femmine - altro non è che un mascheramento.
Allora, in quei momenti lì, o ci infiliamo una T-shirt che urli "I'm just in trouble".
Oppure seguiamo i nostri "lui" al Pub.