Come dire,
come dirlo.
(Accettare il fatto che, quando non vengono
le parole, il motivo è una mancanza di chiarezza. Inside. #lezione1149A)
Non lo so.
Perché procedo in retromarcia e guardo dritto, affidandomi ai suoni per evitare
scontri avversi. Sono distratta. Forse aspiro al crash test.
(Metabolizzare autolesionismo, masochismo, nichilismo.
#lezione1149B)
Sminchionirmi.
Dovrei, e non ci riesco. In fondo ho scelto di non voltarmi indietro. Lo
sguardo obbedisce, il corpo resta anarchico.
(Scomporre la schizofrenia in maligna e
benigna. Per vedere che effetto fa. #lezione1149C)
Aiuterebbe. Piantarla
di fare finte telefonate, benedire lumache e curculioni spiaggiati, mangiare
taniche di burro d’arachidi. Aiuterebbe.
(Implorare la normalità invocando Alanis: «How ‘bout stopping eating
when I'm full up». #lezione1149D)
Invece sono
qui. Lanciata a tutta velocità in un rinculo astronomico. Senza parole, senza
identità. Con un solo pensiero costante: «mammamia».
(Recitare il Padmasambhava per guadagnarsi
un cantuccio extraterreno alternativo. #lezione1149E)