Fortuna opaca, bislacco tocco.
"Tocchiamoci" - dicono gli uomini quando gli attributi servono l'apotropaico.
Stavolta hanno solleticato male la propria espressione pendula: quell'ego sfronzolo a spasso tra la cosce ha portato pena, piaga.
La casa mi gira attorno. Faccio perno alle stanze (stracce, sudate), sono la testata d'angolo del microcosmo patronimico.
Crescono i capelli, l'appetito, le muffe.