domenica 20 aprile 2025

Opercolo

Pasqua. Surreale.

Figlio non beve, non mangia. Ma di colpo gli viene la voglia matta: alette di pollo. 

Inforco la bici: Esselunga, Lidl, Carrefour: chiuso, tutto. 

Pedalo indietro, testa bassa; davanti alla chiesa di quartiere incontro un collega con famiglia, planato dall'altrove. Grigio il cielo grigia la giacca e un poco i volti. Saluti, auguri, apre l'auto allungandomi il pollo fatto a pranzo da sua mamma. Ringrazio, declino, rincaso nel sorriso che mi taglia di traverso.

Adesso. Contiamo le formiche superstiti, sempre meno, nell'Ant City di sabbia e semi. Sulla scrivania della cameretta mano a mano si decapitano, lasciano scoperto l'opercolo del loro piccolo corpo forte. 

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