Giornate a custodire la casa, gli oggetti piccoli - che respirano piccolo in attesa di mani ancora piccole nel riprenderseli.
Una torta quasi brucia, il pigiama resta addosso con quella colonia notturna, fuori la morte dell'inverno ha un sole che non le compete.
I libri non si leggono, il pc apre e chiude quella bocca metallica piena di programmi paurosi e possibili.
Mi spostassi di poco spazio. Cadrebbe tutto. Anche le facce, anche i soffitti.
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